Chi sono i Passionisti

I custodi di questo meraviglioso Santuario mariano, che conserva il Miracoloso Quadro della Madonna del Romitello, sono i Passionisti che dal 1920 con animo fedele agli insegnamenti della Chiesa, servono Cristo in questa realtà mariana. Infatti, i Padri offrono con particolare dedizione e assiduità il loro ministero per: le confessioni, le celebrazioni Eucaristiche ed altri eventi tipici di questa realtà mariana.   

«Noi predichiamo Cristo e Cristo Crocifisso, scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia giudei che greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio». (l Corinzi l, 23-24)

San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, fortemente attratto dal Cristo Crocifisso, radunò compagni per vivere insieme e annunciare il Vangelo della Passione. Discernendo acutamente i mali del suo tempo, egli con insistenza proclamò quale efficacissimo rimedio la Passione di Gesù, la "più grande e stupenda opera del divino amore ''.

La Chiesa, riconoscendo in quella ispirazione l'azione dello Spirito Santo, gli affidò la missione di annunciare il Vangelo della Passione con la vita e con l'apostolato.

Poiché questa missione mantiene tutta la sua forza e attualità, noi siamo radunati in comunità apostoliche per attuarla. Ci dedichiamo perciò con amore allo studio della Passione e Morte di Cristo e ci prepariamo ad annunciarla, in spirito di fede e di carità, non solo come avvenimento storico, ma come «il grande mistero» che continua oggi nella vita di tutti gli uomini.

Proclamiamo che «Egli è risorto». Conformandoci alle iniziative del Fondatore, prestiamo il nostro servizio per la evangelizzazione e per la rievangelizzazione del popolo per mezzo di missioni. Contribuiamo anche alla formazione di gruppi ecclesiali, alla santificazione del clero, dei consacrati e dei laici mediante particolari corsi, come: esercizi spirituali, direzione spirituale, amministrazione del sacramento della riconciliazione.

La Congregazione dei Passionisti conta, oggi, circa 37 province religiose, sparse in tutti e cinque e continenti. Svolge intensa opera missionaria in Bulgaria, Perù, Cina, Bolivia, Zaire, Tanzania, Svezia, Giappone, Giamaica, Nuova Guinea, Brasile, Paraguaj, Honduras, Georgia (Usa), Alabama (Usa).

Appartengono alla grande famiglia passionista, a diverso titolo, altri Istituti Religiosi, come: le Monache, unite a noi dallo stesso Fondatore; le Suore ed Associazioni laiche; che vivono la spiritualità di San Paolo della Croce.

 Ma come i Passionisti sono giunti in Sicilia?

Bisogna ricordare per rispondere a tale domando partendo da due eventi particolari: il primo è che il p. Silvio, prima di essere eletto Generale dal Capitolo Generale del 1914 dopo una predicazione ad Alcamo, trovandosi di passaggio da Monreale vide la statua di san Paolo della Croce. Il secondo evento importante avvenne quando in seguito a un’altra predicazione svoltasi ad Alcamo ad opera del p. Generoso Fontanarosa, si incontrò presso la stazione di Lolli, in Palermo, con il Canonico Safina Baldassare, che quest’ultimo lo invitò a Borgetto (PA) per una fondazione. Così il primo consultore Generale p. Salvatore di Maria Vergine, delegato dal Generale visitò, l’ex Monastero dei Benedettini situato a Borgetto, firmando così il contratto di compera.

Così il 6 gennaio 1916 alcuni religiosi tra cui il p. Generoso Fontanarosa e il p. Salvatore giunsero in Sicilia e precisamente nel’ex Monastero dei Benedettini a Borgetto, prendendo ufficialmente possesso del Monastero, con una solenne celebrazione Eucaristica.

I primi ritiri presenti nell’Isola erano, dal punto di vista giuridico, sotto la guida della Provincia della Presentazione, ed essi erano:

- Borgetto: Ritiro del SS. Crocifisso, fondato nel 1916;

                : Santuario della Madonna del Romitello, affidatoci nel 1920;

- Mascalucia: Ritiro di sant’Agata, in seguito dell’Addolorata,

                                                                                      fondato nel 1920;

- Alessandria della Rocca: Santuario di Maria Ss.ma della Rocca,

                                                                                   affidatoci nel 1932;

- Messina: Parrocchia san Giuseppe, affidataci nel 1959 

                       fino al 1987, anno in  cui è stato lasciata la parrocchia;

                : Parrocchia san Gabriele, fondata nel 1969 e affidata a noi

                       fino  al 1975 anno in cui è stata lasciata la parrocchia;

P. Alberto Deane dell’Addolorata dopo aver indetto nel 1952 il Capitolo Generale lo segue come Generale il p. Malcolm La Velle di Maria che verrà poi confermato nel 1958. Questo Capitolo Generale su proposta del Provinciale della Presentazione p. Amedeo Nerone decretò l’Istituzione della Vice Provincia del SS. Crocifisso, avvenuto il 21 maggio del 1958, come Vice Provinciale fu eletto il p. Stanislao Rigano.

In seguito il Preposito Generale insieme ai capitolari del Capitolo Generale del 1970, decretò che la Vice Provincia Siciliana venisse eretta come Provincia, che a sua volta dopo aver indetto il Primo Capitolo Provinciale elessero p. Innocenzo Bellia, come Provinciale di Sicilia. L’erezione a Provincia portò alla fondazione del Ritiro, nello stesso anno, di Castellammare del Golfo e la presa di possesso della Parrocchia santa Cristina in Palermo il 6 gennaio 1973.